Macchine confezionatrici, ecco come influenzano la vita di un prodotto alimentare industriale

Il confezionamento degli alimenti ha una importanza fondamentale in riferimento ad almeno quattro aspetti della vita di un prodotto alimentare industriale: il contenimento, la conservazione, la commercializzazione ed il trasporto.

  • CONTENIMENTO: se il prodotto è liquido l’imballaggio è indispensabile per contenere e sostenere la quantità di prodotto.

 

  • CONSERVAZIONE: si può considerare il confezionamento come un metodo di conservazione, finalizzato quindi ad un prolungamento della vita del prodotto ai fini della commercializzazione.

 

  • COMMERCIALIZZAZIONE: accoglie tutte le informazioni necessarie ad una corretta identificazione del prodotto.

 

  • TRASPORTO: i prodotti devono avere un allestimento tale da poter essere gestiti con la massima efficienza.

Principi base del funzionamento delle confezionatrici automatiche

Ancora prima del risparmio economico e di una maggiore ottimizzazione dei tempi di produzione, investire in automazione in ambito industriale è molto importante per garantire a tutti i dipendenti la massima sicurezza durante la giornata lavorativa.

A questo proposito ti consiglio di approfondire l’argomento leggendo questo articolo sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Ma torniamo a noi, analizzando quelli che sono i principi base del funzionamento delle macchine confezionatrici automatiche.

Per fare in modo che queste siano operative è necessario posizionare i prodotti da confezionare sul nastro trasportatore.

Nessun comando deve essere azionato: la macchina provvederà da sola a confezionare il prodotto.

Grazie a un preciso sistema di controllo a fotocellule che “riconoscono” l’inizio e la fine del prodotto da trattare, l’avanzamento dei nastri trasportatori si blocca, impedendo l’entrata del prodotto successivo fino a confezionamento ultimato.

Il ruolo dell’imballaggio

L’imballaggio realizzato dalle confezionatrici automatiche verticali ed orizzontali deve rispettare una serie di obiettivi, quali:

  • proteggere la merce;
  • evitare furti;
  • essere economico;
  • rispettare un equilibrio tra le sue prestazioni e il suo costo, sia dal punto di vista del materiale impiegato, sia del tempo impiegato per realizzare l’operazione di imballaggio.

Dal punto di vista ecologico è importante che per gli imballaggi vengano usati materiali facilmente riciclabili e nella minor quantità.

L’importanza del packaging

Il fenomeno del confezionamento di oggetti e prodotti ha assunto valori e ruoli che vanno oltre le semplici esigenze funzionali: l’imballaggio oggi è diventato una componente fondamentale nella presentazione e nell’estetica del prodotto.

Il packaging riveste infatti il ruolo più importante nell’identità del prodotto, in quanto contiene tutte le informazioni necessarie o significative relative ad esso e rappresenta talvolta l’unico strumento di affermazione sul mercato, ricoprendo, quindi, una notevole importanza in termini di successo commerciale.

Per approfondire l’argomenti ti consiglio di leggere questo articolo sull’importanza del packaging alimentare.

Questo aspetto è di competenza primaria, benché non esclusiva, della grafica che dichiara immediatamente il nome del prodotto, identifica la marca d’appartenenza e rappresenta il contenuto.

Il ruolo del packaging nella distribuzione e nella vendita di un prodotto

Nel moderno mondo delle reti di trasporto la distribuzione e la vendita al dettaglio dipendono completamente dal packaging, mezzo necessario per muovere e proteggere le merci nel passaggio dal luogo della produzione a quello del consumo.

La confezione di un prodotto, per certi versi scontata, opportunamente corredata può diventare uno strumento d’informazione, un media pubblicitario portatile e quindi parte del prodotto stesso, ampliando notevolmente la funzione primaria del packaging, che rimane sempre quella di contenere e di proteggere.

Le tecniche di produzione si sono sviluppate da consentire la realizzazione di contenitori in ogni forma e materiale, utili non solo a vendere il prodotto ma capaci di rispondere a nuove esigenze, a modificare la propria immagine in relazione alle nuove condizioni dei nuovi movimenti estetici.

Dal punto di vista comunicativo, inoltre, il packaging deve garantire un’elevata capacità di personalizzazione per raggiungere l’attrattività e le potenzialità comunicative a fini di marketing.

È noto infatti il ruolo assunto dal contenitore nel suggerire e delineare la stessa identità del prodotto contenuto.

Lo studio di particolari confezionamenti, che la maggior parte delle imprese conduce internamente, ha l’intento esplicito di mettere in gioco meccanismi estetici il cui scopo è suggerire determinate caratteristiche di qualità e di miglioramento del prodotto.

Vantaggi del confezionamento monodose

Confezionare i propri prodotti nel formato monodose ha molti vantaggi rispetto alle tradizionali confezioni.

Queste piccole bustine, infatti, oltre alla praticità delle dimensioni ridotte, permettono di non disperdere prodotto in eccesso, sono comode da portare con sé durante la giornata, durante viaggi.

Il confezionamento di bustine monodose racchiude, infatti, tanti diversi formati disponibili che, a seconda della necessità, possono essere adattati alle proprie esigenze, sostituendo gli ingombranti contenitori.